Un attacco di panico
è un episodio improvviso di intensa paura che si sviluppa senza una
ragione apparente e che provoca gravi reazioni fisiche. Gli attacchi di
panico possono essere molto spaventosi. Quando si verifica si potrebbe
pensare che si sta perdendo il controllo, ad un attacco di cuore o
addirittura alla morte.
Potrebbero manifestarsi solo uno o due
episodi durante la vostra vita, ma se ne soffrite frequentemente allora
probabilmente si tratta di un disturbo di panico, ossia un tipo di
disturbo d’ansia cronica.
Gli attacchi di panico venivano un tempo
riconosciuti come nervosismo o stress, ma oggi sono ormai considerati
come una reale condizione medica. Anche se possono influenzare
significativamente la qualità della vita un adeguato trattamento, tra
cui i farmaci, la psicoterapia e le tecniche di rilassamento per aiutare
a prevenire o a controllare gli attacchi di panico, potrebbe essere
molto efficace.
Cause
Non si conoscono con certezza le cause
degli attacchi e dei disturbi di panico. Possono però incidere su di
essi i seguenti fattori:
- Genetica
- Stress
- Alcune modifiche nel funzionamento di determinate parti del cervello
Alcune ricerche suggeriscono che la risposta naturale fight-or-flight
(combatti o fuggi) del corpo al pericolo svolge un ruolo importante
negli attacchi di panico. Ad esempio, se un orso grizzly vi corresse
dietro, il vostro corpo reagirebbe istintivamente. La frequenza cardiaca
e la respirazione potrebbero accelerare preparando il corpo ad una
situazione di pericolo per la vita. Molte delle stesse reazioni si
verificano in un attacco di panico, ma non si comprende il motivo per il
quale gli attacchi di panico si verificano anche quando non sono
presenti evidenti situazioni di pericolo.
Fattori di rischio
E ‘difficile individuare quante persone
abbiano attacchi o disturbo di panico a causa di problemi di diagnosi,
ma si stima che tra i 2 e i 6 milioni di americani presentino disturbi
di panico. I sintomi spesso si manifestano o nella tarda adolescenza o
intorno ai 30 anni e vengono diagnosticati più spesso alle donne che agli uomini.
Molte persone hanno solo uno o due attacchi di panico durante la loro
vita e il problema scompare probabilmente nel momento in cui finisce la
situazione stressante che li ha provocati.
Tra i fattori che possono aumentare il rischio di sviluppare attacchi o disturbo di panico rientrano:
- Una storia familiare di attacchi di panico o disturbo di panico.
- Una situazione di notevole stress.
- La morte o una grave malattia di una persona cara.
- Grandi cambiamenti nella vita, come ad esempio la nascita di un bambino.
- Una storia d’infanzia di abusi fisici o sessuali.
- Un evento traumatico, come un incidente od uno stupro.
Sintomi
I sintomi da attacco di panico
possono essere costituiti da un aumentato battito cardiaco e dalla
sensazione di avere il respiro corto, da vertigini, nausea e
arrossamenti. Poichè possono far pensare a condizioni pericolose per la
vita, è importante ottenere una diagnosi ed un trattamento accurati.
Tra i sintomi da attacco di panico possono rientrare:
- Rapido battito cardiaco
- Sudorazione
- Tremore
- Mancanza di fiato
- Iperventilazione
- Brividi
- Vampate di calore
- Nausea
- Crampi addominali
- Dolore toracico
- Mal di testa
- Vertigini
- Debolezza
- Gola che stringe
- Difficoltà a deglutire
- Un senso di morte imminente
Si possono presentare pochi o molti di questi sintomi,
di solito gli attacchi di panico iniziano di colpo, senza preavviso;
raggiungono il loro picco entro 10 minuti e durano circa mezz’ora, ma
sono comunque molto variabili. Possono durare anche delle ore o, in rare
occasioni, fino ad un giorno intero. Ci si può sentire stanchi e logori
dopo che un attacco di panico si è placato. Uno degli aspetti peggiori è
la paura intensa di avere un altro attacco.
Se gli attacchi di panico sono frequenti
si può avere una condizione chiamata disturbo di panico: gli episodi
possono interferire notevolmente con la propria esistenza, potendo anche
mettere in pericolo la vita di se stessi e degli altri.
Possono colpire in qualsiasi momento
senza preavviso: mentre si guida, al centro commerciale, durante il
sonno o nel bel mezzo di una riunione d’affari. Si potrebbe temere così
tanto un attacco di panico da evitare situazioni in cui essi possono
verificarsi, si potrebbe anche avere difficoltà a lasciare la propria
casa (agorafobia), non sentendosi al sicuro in nessun altro posto.
Pericoli
Se non trattati gli attacchi e i
disturbi di panico possono portare a gravi complicanze che colpiscono
quasi ogni ambito della vostra vita. Si possono temere a tal punto gli
episodi da vivere in un costante stato di paura, rovinando la qualità
della vita.
Le complicazioni che possono causare o essere associate agli attacchi di panico comprendono:
- Sviluppo di fobie specifiche, come la paura di guidare o di uscire di casa.
- Tendenza ad evitare situazioni sociali.
- Problemi al lavoro o a scuola.
- Depressione.
- Aumento del rischio di suicidio o di pensieri suicidari.
- Abuso di sostanze stupefacenti o di alcool.
- Problemi finanziari.
Diagnosi
Per poter ottenere una diagnosi per i
vostri sintomi è probabile vi sottoporrete a diversi esami e prove. Il
medico o un altro fornitore di assistenza sanitaria determinerà poi se
si tratta o meno di attacchi o disturbi di panico o di altri problemi,
ad esempio al cuore o alla tiroide, i cui sintomi sono simili a quelli dei disturbi di panico.
Tra i vari test ed esami possono rientrare:
- Esame fisico. Esso può includere la misurazione del peso e dell’altezza, il controllo dei segni vitali come la frequenza cardiaca, la pressione arteriosa e la temperatura, l’ascolto al cuore e ai polmoni e l’esame addominale
- Test di laboratorio. Essi possono includere un esame emocromocitometrico completo (CBC), nonché prove della tiroide ed altri esami del sangue. Si possono anche sostenere degli esami al cuore, come un elettrocardiogramma per determinare il buon funzionamento.
- Valutazione psicologica. Un medico oppure uno specialista di salute mentale vi farà domande sui vostri sintomi, ad esempio i dolori o i fastidi che avvertite, quanto spesso e quando si verificano e per quanto tempo essi si manifestano. Vi potranno chiedere se state vivendo situazioni di particolare stress, se avete paure o preoccupazioni, problemi relazionali o altre questioni che possono incidere sulla vostra vita quotidiana. Vi potrà essere chiesto di riempire dei questionari di autovalutazione psicologica. E vi potranno domandare se fate abuso di alcool o sostanze stupefacenti.
Non tutti coloro che hanno attacchi di
panico hanno un grave disturbo: affinchè venga diagnosticato un disturbo
di panico si devono rispettare i criteri enunciati nel Manuale
Diagnostico e Statistico dei Disturbi Mentali (DSM). Questo manuale è
pubblicato dall’ American Psychiatric Association ed è utilizzata dagli
specialisti di salute mentale negli Stati Uniti per diagnosticare le
condizioni mentali.
I criteri diagnostici per il disturbo di panico sono:
- Avere frequenti ed inaspettati attacchi di panico.
- Preoccuparsi di avere un altro attacco di panico o di perdere il controllo.
- Evitare situazioni che si pensa possano scatenare un attacco di panico.
- Gli attacchi di panico non sono causati da abuso di sostanze stupefacenti o da altre condizioni di salute mentale, come la fobia sociale e l’agorafobia
Se si soffre di attacchi di panico in
maniera occasionale si può ancora trarre beneficio dal trattamento. Se
gli attacchi di panico non sono trattati possono peggiorare e
trasformarsi in disturbo di panico o altre fobie.
Cura e terapia
Il trattamento per gli attacchi e i disturbi di panico
è di norma molto efficace: l’obiettivo è quello di eliminare tutti i
sintomi legati agli episodi. Con una cura corretta molte persone sono
finalmente in grado di riprendere le attività quotidiane. Le principali
opzioni di trattamento per gli attacchi di panico sono i farmaci e la
psicoterapia ed entrambi possono essere ugualmente efficaci.
Farmaci
I farmaci possono aiutare a ridurre i
sintomi associati agli attacchi di panico, così come la depressione, se
questo problema sussiste. Molti tipi di farmaci si sono dimostrati
efficaci nell’alleviare i sintomi di attacchi di panico, tra cui:
- SSRI. Questi farmaci appartengono alla classe di antidepressivi chiamati inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina. Poiché sono generalmente sicuri ed hanno un basso rischio di provocare seri effetti collaterali, gli SSRI sono generalmente raccomandati come prima scelta nelle opzioni di farmaci per il trattamento degli attacchi di panico. Essi comprendono: Citalopram (Seropram®), Escitalopram (Cipralex®), fluoxetina (Prozac®), Paroxetina (Sereupin®) e sertralina (Zoloft®).
- SNRI. Questi farmaci appartengono alla classe di antidepressivi chiamati inibitori della ricaptazione della noradrenalina e della serotonina. Essi comprendono: duloxetina (Cymbalta®) e venlafaxina (Efexor®).
- TCA. Questi farmaci appartengono alla classe di antidepressivi chiamati antidepressivi triciclici. Nonostante la loro efficacia, essi presentano un rischio di gravi effetti collaterali, come problemi di cuore e di elevato zucchero nel sangue. Essi comprendono: desipramina (Nortimil®), imipramina (Tofranil®) e nortriptilina (Noritren®).
- Benzodiazpine. Questi farmaci sono dei lievi sedativi. Essi appartengono al gruppo di farmaci chiamati deprimenti del sistema nervoso centrale. Possono portare assuefazione (cioè causano dipendenza mentale o fisica), soprattutto se assunti per lungo tempo o ad alte dosi. Tra essi rientrano: alprazolam (Xanax®), clonazepam (Rivotril®) e lorazepam (Tavor®, Control®).
- IMAO. Questi farmaci appartengono alla classe di antidepressivi chiamati inibitori delle monoaminossidasi. Poichè possono causare effetti collaterali pericolosi per la vita e siccome richiedono rigorose restrizioni dietetiche, essi non vengono più comunemente prescritti.
Se un farmaco non risulta molto efficace
il medico può raccomandare il passaggio ad un altro o anche la
combinazione di determinati farmaci per aumentare la loro efficacia. E’
importante tener presente che possono essere necessarie diverse
settimane dopo l’assunzione di un farmaco prima di cominciare a notare
un miglioramento nella sintomatologia. Tutti i farmaci
presentano un rischio di effetti collaterali e alcuni di essi non sono
raccomandabili in determinate situazioni, come la gravidanza. Per
sentirsi sicuri è bene parlare con il medico circa i possibili effetti
collaterali e rischi.
Psicoterapia
La psicoterapia può aiutare a capire la
cause di attacchi e disturbi di panico e ad individuare il modo per
affrontarli. Il principale tipo di psicoterapia utilizzato per il
trattamento è la terapia cognitivo-comportamentale. E’ raccomandabile
seguire la terapia con uno psichiatra o uno psicologo con esperienza nel
trattamento del disturbo di panico.
La terapia cognitivo-comportamentale può
aiutare a modificare quegli schemi del pensiero (cognitivo), che
attivano le paure e gli attacchi di panico. Può anche aiutare a cambiare
il modo di reagire (comportamento) a situazioni di ansia o di paura.
Durante le sedute terapeutiche imparerete a riconoscere quali sono i
fattori che scatenano gli attacchi di panico o che possono peggiorarli,
ad esempio dei pensieri o delle situazioni specifiche. Imparerete anche i
modi per affrontare l’ansia ed i sintomi fisici associati agli attacchi
di panico. Questi possono includere la respirazione e tecniche di
rilassamento.
Inoltre, lavorando con cura con il
terapeuta, è possibile ricreare i sintomi di attacchi di panico nella
sicurezza del proprio ufficio. Questo è un passo importante in quanto
consente di imparare a controllare e padroneggiare i sintomi in modo che
non continuino ad essere una fonte di paura intensa. In questo modo
potrete anche superare la paura di trovarvi in certe situazioni che
potreste essere portati ad evitare, come ad esempio in centri
commerciali affollati o alla guida di un auto.
Quando comincia il trattamento il
terapeuta potrebbe suggerirvi degli incontri settimanali. E’ possibile
cominciare a vedere i primi miglioramenti nei sintomi di attacco di
panico nel corso di alcune settimane e spesso i sintomi scompaiono nel
giro di qualche mese.
Appena i sintomi cominciano a
migliorare, una terapia di mantenimento con incontri effettuati una
volta al mese può fare in modo che gli attacchi di panico rimangano
sotto controllo. E’ possibile infine interrompere la terapia quando i
sintomi scompaiono completamente, cosa che può avvenire più o meno nel
giro di un anno, tuttavia i sintomi di attacco di panico a volte
ritornano. In tal caso cercate un trattamento immediato, se possibile, e
assicuratevi di riuscire a gestire eventuali situazioni di stress.
Stile di vita
Se è vero che gli attacchi e i disturbi
di panico possono beneficiare di un trattamento professionale, non è
escluso che possiate gestirne i sintomi da soli. Ecco alcuni
suggerimenti di auto-cura e per uno stile di vita migliore:
- Rimanete fedeli al vostro piano di trattamento. Affrontare le paure può essere difficile, ma il trattamento può aiutare a sentirvi come se non foste un ostaggio in casa propria.
- Partecipate a un gruppo di sostegno per le persone con attacchi o disturbi d’ansia in modo che sia possibile confrontarsi con altre persone con gli stessi problemi.
- Evitate caffeina, alcol e droghe illecite, che possono causare o peggiorare gli attacchi di panico.
- Gestite lo stress e praticate delle tecniche di rilassamento. Meditazione e yoga possono essere una buona opzione
- Mantenetevi fisicamente attivi, dal momento che l’attività aerobica può avere un effetto calmante sul proprio stato d’animo.
- Dormite a sufficienza , in modo da non avvertire una sensazione di sonnolenza durante il giorno.
Prevenzione
Non esiste un modo sicuro per prevenire
gli attacchi o i disturbi di panico tuttavia, il fatto di ricevere
quanto prima un trattamento, può aiutare ad impedire loro di peggiorare o
che diventino più frequenti. Può essere utile anche praticare delle
tecniche di rilassamento e di gestione dello stress.
Quando chiamare il medico
Se si manifestano dei sintomi di
attacchi di panico chiedete quanto prima un aiuto medico. Gli episodi
sono difficili da gestire per conto proprio e possono peggiorare senza
trattamento; poichè i sintomi di attacco di panico possono anche essere
simili ad altri gravi problemi di salute, come un attacco di cuore, è
importante che la situazione venga attentamente valutata dal vostro
medico se non siete sicuri di cosa sia a causare questi sintomi.
In realtà molte persone raggiungono il
reparto di emergenza oppure si rivolgono a numerosi medici o ospedali,
temendo di avere qualche grave problema fisico non diagnosticato. Per
l’attacco di panico in genere potete chiedere aiuto prima al vostro
medico di base, se egli ritiene che i sintomi siano effettivamente
legati ad attacchi di panico, si può fare poi riferimento ad uno
psichiatra o ad uno psicologo per il trattamento.
Se siete restii a chiedere aiuto,cercate
di trovare il coraggio di confidarvi con qualcuno, sia esso un amico o
una persona cara, un operatore sanitario, o qualsiasi altra persona di
fiducia. Essi potrebbero aiutarvi a compiere i primi passi per un
trattamento di successo
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