L'attacco di panico manda in frantumi soprattutto le persone tutte d'un pezzo: come prevenirlo e curarlo.
Il facile bersaglio dell'
attacco di panico: la persona "dura
"Hanno in genere dai 35-40 anni in su, ostentano sempre grande sicurezza di sé, non manifestano mai dubbi, non chiedono nulla perché pensano di sapere già tutto, non cedono di un millimetro quando hanno torto, non si ammalano quasi mai e non lamentano stanchezza, e se hanno un sintomo psichico (ansia, depressione...) lo ignorano. È questa una tra le tipologie più a rischio di sviluppare un Disturbo da Attacchi di Panico.
Il panico colpisce proprio loro
Sono persone che finora hanno piegato la realtà a loro favore e quando non ci sono riusciti hanno negato l'evidenza con una tale forza che hanno convinto sia gli altri che se stessi. E sono andati avanti come panzer, pronti a elargire trancianti giudizi, perle di saggezza, questioni di principio e soluzioni tutto campo. Di loro si parla come di "vincenti e determinati", "integri e invulnerabili", "dal carattere forte", "tutti d'un pezzo".
Ecco perché arriva l'attacco di panico
L'unilateralità di comportamento e la rigidità di azione creano le basi perché un giorno, per un evento negativo improvviso, tutto crolli: e allora ecco apparire sgomento, terrore del vuoto, angoscia di morte, panico. Un'evenienza da prevenire, o se già innescata, da curare subito.
Come prevenire il panico
- Mettiti in dubbio. Ogni tanto prova ad ascoltare per davvero una critica, un consiglio, un'osservazione. Nessuno può essere sempre obiettivo su se stesso.
- Esci da principi o pregiudizi. Prova qualche volta a non emettere sentenze e a non agire secondo "principi imprescindibili". Lascia accadere nuove cose.
- Ritrova la passività. Sciogli la corazza difensiva e recupera un po' di flessibilità con esercizi di rilassamento, ginnastica passiva e tecniche corporee.
Come curare il panico
- "Una terapia "ammorbidente". Cerca uno specialista che non voglia allontanare gli attacchi di panico, bensì scioglierli insieme alla rigida corazza che li ha creati.
- Non vergognarti. Accogli il tuo lato fragile: nasconde una forza ben più grande di quella che dimostravi prima. Un vincente non teme la crisi: l'affronta.
- Condividi le tue sensazioni. Hai bisogno di parlare di te in modo nuovo, più umano. E di ascoltare gli altri. Apriti finalmente al vero dialogo.
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